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TEST ISOMETRICO & POSIZIONAMENTO: Confronto tra Misure di Forza in Ortostatismo e da Seduto

Obiettivo: Nostro obiettivo è indagare le possibili differenze esistenti tra valutazioni della forza massimale isometrica in stazione eretta ed in posizione seduta.

Razionale: Molti test clinici di uso comune nella pratica quotidiana si avvalgono di una valutazione isometrica della forza muscolare. Le macchine isometriche permettono di quantificare in modo oggettivo la forza espressa selettivamente da singoli muscoli o da gruppi muscolari selezionati mediante adeguato posizionamento sulla macchina. Studi recenti hanno cercato di indagare la forza massimale isometrica espressa da alcuni muscoli in condizioni fisiologiche, le variazioni che alcune patologie apportano a tali valori di forza, così come l’apporto di singoli gruppi muscolari nello sviluppo di determinati movimenti.

Sempre più di interesse oggi è infine la ricerca di una visione più ampia della meccanica della spalla che coinvolga, anche a livello riabilitativo, la postura ed il corpo nella sua globalità.

Campione: Sono stati reclutati due campioni: un campione di 7 soggetti sani sportivi (età media: 25aa), 3 maschi e 4 femmine; 26 pazienti affetti da patologia alla spalla (età media: 31aa), 17 maschi e 9 femmine.

Abbiamo valutato un totale di 39 spalle sane e di 26 spalle patologiche: 12 Lesioni di Cuffie e 14 Instabilità Anteriori. Delle lesioni di Cuffia valutate, 10/12 interessano l’arto dominante (Dx) e 12/12 la porzione postero-superiore della Cuffia dei Rotatori; un 58% sono state sottoposte ad intervento; tutte sono state sottoposte ad almeno 3 mesi di riabilitazione. Un 43% delle spalle instabili valutate sono state sottoposte a trattamento conservativo e l’altro 57% a trattamento riabilitativo post-chirurgico.

Protocollo: 2 test isometrici basati su singole contrazioni di 5 sec in Intrarotazione ed in Extrarotazione a braccio addotto: un test viene condotto in stazione eretta   su una prima macchina e l’altro in posizione seduta su una seconda macchina.

Risultati: In   condizioni fisiologiche, gli Extrarotatori ottengono valori di forza pari a circa il 50% di quelli sviluppati dagli Intrarotatori. Il braccio dominante risulta mediamente più forte rispetto al controlaterale di un 8%.

Riguardo al campione di spalle affette da lesioni di Cuffia: la forza del lato patologico risulta superiore rispetto a quella del lato sano: in piedi, gli Extrarotatori del lato patologico hanno riportato valori di forza mediamente un 10% più alti rispetto ai controlaterali.

Nelle spalle affette da Instabilità Anteriore, il rapporto tra Intrarotatori ed Extrarotatori è risultato squilibrato a sfavore degli Intrarotatori mediamente di un 20% rispetto ai valori riportati dal campione sano.

Confrontando le misure ottenute in stazione eretta con quelle in posizione seduta: in entrambi i campioni sia gli Intrarotatori che gli Extrarotatori ottengono punteggi di forza mediamente superiori nella valutazione in stazione eretta. L’incremento maggiore (fino a un +50%) si evidenzia nella valutazione in stazione eretta degli Extrarotatori.

Conclusioni: Il Test Isometrico sembra a nostro avviso una valida strategia per valutare le componenti muscolari della spalla e per ricavare dati oggettivi e riproducibili sulla Forza dei gruppi muscolari sulla base di protocolli di valutazione standardizzati.

Le Lesioni di Cuffia da noi valutate a oltre 3 mesi di riabilitazione sembrano aver ripristinato un buon rapporto tra arto dominante e controlaterale: gli Extrarotatori dal lato dominante interessati dalla lesione postero-superiore della Cuffia mostrano un +10% in media di forza rispetto ai controlaterali.

Nelle Instabilità Anteriori permane evidente lo squilibrio tra il muro anteriore fornito dagli Intrarotatori (deficitari in media per un 20%) rispetto all’azione degli Extrarotatori, facilitati anche a livello propriocettivo dalla diminuita resistenza dei muscoli antagonisti.

La valutazione in stazione eretta è secondo noi   più globale: le componenti muscolari vengono coinvolte all’interno di catene cinetiche globali che interagiscono quali facilitazioni propriocettive nell’espressione della forza selettiva (es.: Muscoli Extrarotatori e Catena Cinetica Estensoria).

La valutazione in posizione seduta è secondo noi più selettiva a livello del singolo gruppo muscolare.

Una valutazione in posizione seduta sembra più adeguata in fasi precoci della riabilitazione, mentre in stazione eretta può essere più efficace per valutazioni in fasi avanzate della ripresa del gesto nella sua globalità (es.: il gesto sportivo).

Bibliografia:

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“Using support vector machines to optimally classify rotator cuff strength data and quantify post-operative strength in rotator cuff tear patients.”

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